by il Pilo
Alcuni mesi fa, avevamo segnalato la squalifica record in cui era incappato il disonesto di turno Gaetano Civiello, che si era beccato 12 anni dall'antidoping per possesso e cessione di sostanze dopanti.
Purtroppo la punizione non è servita ad impedirgli di iscriversi alla Stralugano e di arrivare addirittura 10° assoluto (…gli piace vincere facile…) grazie, quasi sicuramente, ad una grossa dose di…. (c'è la privacy).
La proverbiale precisione Svizzera, questa volta, a fatto cilecca, peccato.
VERGOGNATI CAPRA (Vittorio Sgarbi dice che capra non è un'offesa e si può dire a tutti liberamente)
Leggete l'articolo seguente.
Dal sito di Podisti.net:
L’aveva fatta franca nel ciclismo, ma questa volta gli è stato fatale il podismo. Gaetano Civiello era da tempo nel mirino dell’antidoping e adesso è incappato in una squalifica quasi record: 12 anni (il record appartiene al ciclista Da Ros con 20 anni). Il provvedimento sportivo è scattato alla luce dell’inchiesta della procura di Trento per possesso e cessione di sostanze dopanti: visti gli artt. 2.2, 2.6 e 2.8 del Codice Wada, rilevati gli illeciti commessi, Civiello viene squalificato fino al 19 aprile 2022. Civiello era da dieci anni nel mirino della procura del Coni, che già nel 2000 lo aveva convocato sulla base di un’indagine della procura di Padova. Civiello a quei tempi non era più tesserato e non fu perseguibile sul piano sportivo. Due anni fa il passaggio alla Fidal. Senza abbandonare le vecchie abitudini. E questa volta è finito nella rete.
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By Chiaretta
Per chi…”la corsa non basta…” il giorno di Pasquetta l’ATLETICA DA PAURA presenta il duathlon promozionale da PAURA!!!
Ancora buon divertimento! Il Doppio!!
http://docs.google.com/Doc?docid=0AetoYHS_IsYCZGczcmZraDZfMTRjNXZoeHFnZw&hl=it
Si svolge sulle nostre dure e aspre colline, si attraversano boschi e prati e da lontano, sullo sfondo , come cornice alle Vs. fatiche, potrete ammirare, se il clima lo permetterà, il profilo del monte Cusna 2121mt, che per quel periodo sarà ancora imbiancato.
Tranquilli, il FNT gira molto più in basso ma non per questo è meno interessante, infatti la partenza sarà appunto sotto le vecchie fornaci, utilizzate fin da metà 800 alla produzione di cemento e dismesse nei primi anni 50, ora tutto il sito, o comunque buona parte di esso è stato recuperato mantenendo le strutture originali, quindi partenza sotto le suggestive ciminiere e arrivo sopra a quello che un tempo era il punto di arrivo della materia prima, direttamente dalle cave.
Un gruppo di appassionati di Azzate-Buguggiate ci manda questa proposta per la NYCM2010
Chi fosse interessato…
Ciao ragazzi, ecco una proposta molto interessante già condivisa da parecchi amici di Buguggiate , date un’occhiata e se la cosa vi garba ……in bocca al lupo.
Premio “Bocca da cannolo”
Scegli le bocche migliori e votale cliccando nel sondaggio a destra.
Se qualche bocca si riconosce e non vuole che la sua foto venga pubblicata, deve riportarci il cannolo e noi cancelleremo la foto.
La premiazione avverrà durante la cena di fine stagione e la vincitrice dovrà esibirsi in una degustazione di cannolo davanti a tutti i commensali.
Grazie di cuore a tutte voi, ma soprattutto a Kiaretta che li ha preparati.
by A. De Mieri
Domenica 14 febbraio 2010 il gruppo dei Runners Valbossa organizza la "2^ corsa degli innamorati" ad Azzate località Vegonno con partenza nei pressi della chiesetta di San Giorgio. Per noi atleti la chiesetta rappresenta il punto di ritrovo anche della nostra gara sociale, e in occasione dell'evento, il 14 luglio 2006, abbiamo posato per una foto di gruppo proprio davanti alla chiesetta.
L'antica chiesa di San Giorgio, all'origine, era collocata in altro luogo, sempre in territorio azzatese, ma più vicina al comune di Brunello e destinata solo ad oratorio.
La popolazione dei vegonnesi, che nel frattempo cresceva, lamentava la distanza per seguire le funzioni liturgiche e per ottemperare gli obblighi religiosi provvidero a restaurare l'oratorio di San Giorgio, che era un modesto edificio, povero di arredi e cadente.
I lavori terminarono nel 1670. In tale occasione i vegonnesi ricevettero una donazione da parte della nobildonna Felicita Caterina Bodio. Si trattava di due modeste superfici poste nel territorio di Vegonno, una denominata "campo detto della pioggia", e l'altra denominata "la salvezza". Dopo il restauro gli abitanti di Vegonno poterono partecipare anche alle funzioni religiose. Nel 1900 iniziarono i lavori di costruzione del nuovo oratorio di San Giorgio, essendo stato demolito quello vecchio nel lontano 1855. Nel 1905 fu benedetto da Don Redaelli con delega arcivescovile.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Per chi ancora non ne fosse a conoscenza informiamo che l’Atletica Palzola ha da poco in proprio sito web.
Riscaldamento invernale
Assodato che il freddo condiziona il rendimento, specialmente quando si sostengono sforzi elevati, quando la temperatura è bassa si dovrebbe modificare anche il modo di fare riscaldamento. Questa fase di preparazione ad un allenamento impegnativo prevede che dopo una prima fase di corsa lenta e rilassata si corrano degli allunghi di 50-100 metri utili per:
1) far salire la frequenza cardiaca (elasticità del cuore)
2) produrre una leggera quantità di acido lattico
3) migliorare la meccanica di corsa
4) calibrare l’impegno che si dovrà sostenere nel prosieguo della seduta
Con il freddo s’incontrano difficoltà a trovare la migliore efficienza di tali aspetti, specialmente i primi tre. Aumentando la durata della fase di preparazione ad una seduta impegnativa l’efficienza fisica aumenta, ma pochi sono i podisti che dispongono del tempo necessario per svolgere il riscaldamento con i tempi adeguati. Io stesso, correndo alle 6 del mattino, faccio un riscaldamento quasi dimezzato rispetto a quando corro in altri momenti della giornata, e mi rendo conto che inizio la fase impegnativa della seduta con un’efficienza ridotta.
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si chiede scusa per eventuali errori grammaticali.
la faina del sacco è ben nota!
fff
Sempre più spesso i podisti ricorrono agli aminoacidi ramificati per recuperare lo stress muscolare dopo un allenamento particolarmente faticoso. Forse, invece di spendere fortune per queste pillole miracolose, potrebbero ottenere lo stesso effetto assumendo cibi di qualità che oltretutto appagano anche dal punto di vista del gusto.
Secondo un recente studio dell’I.N.R.A.N. (Istituto Nazionale di Ricerca Alimentazione e Nutrizione) i salumi italiani risultano essere più leggeri e in linea con le richieste nutrizionali dell’uomo di oggi. Contengono una maggiore percentuale di proteine pregiate, vitamine e minerali ma meno grassi di un tempo. La presenza dei grassi nei salumi è diminuita drasticamente di circa un terzo rispetto al passato: oggi ad esempio abbiamo il prosciutto crudo con solo il 12% di grasso e il prosciutto cotto con il 15%; eliminando il grasso esterno i valori scendendo addirittura sotto il 5%. Non solo è diminuita la quantità dei grassi ma è migliorata la loro qualità. La presenza degli acidi grassi saturi (quelli responsabili di favorire l’arteriosclerosi e di cui si consiglia una riduzione) è scesa in media al 34%. Mentre sono cresciuti i cosiddetti “grassi buoni”: i grassi polinsaturi sono saliti al 15-20% e i monoinsaturi al 45-50%. Questi “grassi buoni” sono gli stessi contenuti nel pesce e nell’olio d’oliva e sono un valido aiuto per un corretto funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio.
I salumi contengono una buona quantità di proteine nobili (cioè di alto valore biologico) con una forte presenza di aminoacidi “essenziali”.
Sono presenti in abbondanza ferro e zinco. Il primo è un elemento importante per evitare l’insorgere dell’anemia, il secondo favorisce la cicatrizzazione delle ferite e il buon funzionamento del fegato. Particolarmente presente è anche la vitamina B1 (la cui carenza può provocare disturbi al sistema nervoso e all’apparato digerente) e la B2 (che favorisce la rigenerazione dei tessuti e il benessere in generale). La quantità di colesterolo presente nella carne suina è intorno ai 60 mg per 100 g e quella presente nei salumi è di 85 mg. Questi valori sono del tutto simili a quelli presenti in altri alimenti come la sogliola, la trota, il pollo o la carne bovina. Sono livelli del tutto accettabili se si considera che le raccomandazioni degli esperti indicano di non superare in media i 300 mg di colesterolo alimentare al giorno.
C’era una volta un folletto di nome Arturo che sapeva volare. Lui era l’unico ad avere ricevuto questo dono infatti una volta aveva aiutato una beccaccia ferita a guarire con delle piante medicinali che solo i folletti conoscono. Dovete sapere che ogni tanto nei boschi si aggirano degli uomini malvagi che qualcuno chiama”cacciatori”
Così, per ringraziarlo la fata del bosco gli fece questo meraviglioso dono che lui metteva a disposizione della comunità dei folletti.
Con l’approssimarsi della vigilia di Natale, Arturo decise di fare un volo sopra la città più vicina che si chiamava Mirabilia. Non che la foresta dove abitava fosse meno bella, ma Arturo era un folletto molto curioso, e quella sera voleva andare in esplorazione nel mondo dove abitavano gli uomini.
Il paesaggio era veramente stupendo: i tetti delle case erano coperti da una coltre di neve soffice come lo zucchero a velo, i negozi erano riccamente addobbati e le strade erano illuminate a festa. Alcuni bambini improvvisavano un canto di Natale per strada accompagnati da alcuni zampognari. -Come è bello il Natale!- sospirava il folletto.
Allora al folletto venne un’idea, perché non portare in dono ad ogni bambino una stella? Così spiccò il volo e andò a chiedere alla Luna la cortesia di prestargli le sue stelle per illuminare la festa di Natale ad ogni bambino della città.
La Luna in un primo momento storse il naso, perché era molto gelosa delle sue stelle, che erano tutte figlie sue, ma poi gli concesse questo favore solo per quella volta e quella fu la vigilia di Natale più luminosa dalla notte dei tempi!
Tratto da un racconto di
Irene Serra
Chi non resta colpito e impressionato quando vede un povero pipistrello strabico che va a sbattere contro un palo della luce?
Unisciti a noi della LOPS (Lega dell’Occhiale ai Pipistrelli Strabici) e dona due euro per acquistare un paio di occhialini per un pipistrello.
Dormirai più tranquillo e sereno.
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Ecco quello che succede a testadicaciucco
La prima volta che commentate un articolo, dovrete passare attraverso le forche caudine della temuta censura della Valbossa. Il vostro commento sarà visibile solo dopo che i censori (il pilo e/o maxxico) avranno controllato chi siete e cosa avete scritto ed autorizzato la pubblicazione. Ripeto SOLO LA PRIMA VOLTA
Se avete ancora difficoltà scriveteci, risolveremo insieme tutti i problemi